Videolab

Come studente (2016-2017)

Videolab è stato il mio primo corso pratico di videomaking. Il mio primo confronto con la tecnica, le riprese, le interviste, il montaggio, …

Videolab era alla sua seconda edizione e io frequentavo il primo anno di DAMS e lavoravo in una birreria per pagarmi il treno, i libri e le uscite con gli amici. Nonostante questi impegni mi iscrissi al corso appena ne venni a conoscenza, pur sapendo che sarebbe durato mesi. Ciò che volevo era una formazione pratica, una full immersion nel mondo del videomaking: ed è esattamente ciò che ricevetti.

Durante il corso, tenuto dal regista reggiano Alessandro Scillitani, imparai tutte quelle basi che poi mi permisero di continuare la mia formazione ma non solo. Videolab si poneva come obbiettivo quello di far creare ai ragazzi un prodotto, un’opera prima, e il mio gruppo decise di indagare la scena musicale della nostra città.

Per la prima volta vissi quella scoperta che tutt’ora amo del mio lavoro: girare un documentario permette di conoscere mondi nascosti ma vicini, dietro una porta mai varcata prima, o alla fine di una via mai percorsa.

Vista oggi questa prima opera mi fa sorridere per l’ingenuità di alcune scelte, per certe riprese non ottimali (per usare un eufemismo), ma comunque tutt’oggi penso abbia un suo valore; fosse anche solo il valore che può avere il confronto con il se stesso del passato.

Da studente a insegnate

Dopo la fine del corso mi concentrai sull’università ma, circa un anno dopo, alla fine di Videolab 3, fui contattato, assime ad altri ex partecipanti, per lavorare ad un progetto più grosso: un documentario sui Giochi del Tricolore.

Si trattava del mio primo lavoro retribuito quindi accettai subito e diedi il 100%. Se a fare le riprese eravamo in quasi 10, il montaggio fu poi curato solamente da tre persone, tra cui io. Ero tra i tre che avevano apposto la firma finale e che avevano fatto confluire di più il loro stile nel prodotto.

Dopo questa esperienza, durante la presentazione, io e un’altra ragazza fummo scelti come tutor della futura edizione del Videolab, in aiuto a Scillitani.

Come insegnate

Videolab 4 (2018-2019)

La quarta edizione di Videolab fu anche il mio tirocinio universitario. Un’esperienza molto interessante e che segnò notevolmente l’evoluzione della mia formazione e l’inizio della mia carriera.

La dimensione formativa mi affascinò da subito. Poter aiutare ragazzi alle prime armi con le mie conoscenze era per me di enorme soddisfazione e con i partecipanti si venne a creare un rapporto più vicino all’amicizia che a quello insegnate-studente. Inoltre, seguire questi ragazzi fino a Votigno sul nostro appennino, o fino a Padova per riprendere una scuola di clown, ci unì ancora di più, oltre a permettermi di sperimentarmi in contesti e luoghi molto diversi.

Questa quarta edizione fu, inoltre, molto viva e ricca di progetti paralleli. Durante il corso noi tutor, seguendo alcuni studenti volontari, curammo un breve documentario sulla Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, seguendo performance, prove ed eventi. Successivamente, a corso concluso, noi tutor e tre studenti fummò scelti per girare un documentario sulla violenza di genere, commissionato dal Comune di Reggio e Nondasola, da usare nelle scuole.

Videolab 5 (2019-2020)

Durante il Videolab 5 rimasi solo io come tutor ed il corso si consolidò come “Videolab di Alessandro Scillitani e Lorenzo Paglia”. Mi venne dato ancora più spazio nell’insegnamento, specialmente nella teoria che, arrivato ormai alla fine del mio corso di studi, avevo ben chiara e fresca.

Purtroppo il lock down era dietro l’angolo ed i ragazzi riuscirono a fare poche riprese prima della chiusura.

Durante questo periodo molto incerto e inutilizzabile per il corso, decisi di tenere alcune lezioni online con gli studenti, mostrandomi in una sessione di editing video o preparando una lezione sulla storia del montaggio dalla nascita del cinema ad oggi.
Lo scopo era di tenere interessati i partecipanti, pronti a ripartire appena ce ne fosse stata l’occasione: e così fu!

Appena le restrizioni si placarono il corso ricominciò e riuscimmo a finire tutti i documentari, spostando la consegna di poco più di un mese. Si potè anche organizzare la classica serata di presentazione e fu un ottimo modo per uscire dal difficile periodo che era stato il primo lock down.

Videolab 6 (2021)

Per Videolab 6 riscrissi completamente tutta la parte teorica e creai una serie di presentazioni in stile power point con esempi e definizioni, dopo il successo che avevano avuto l’anno precedente, e furono provvidenziali.
Purtroppo anche la sesta edizione sarebbe stata condannata ad avere una corposa parte online dovuta all’emergenza Covid.

Partendo preparati però avemmo meno difficoltà. La teoria era già pronta per essere affrontata tramite call, e dall’anno prima avevamo maggiore esperienza con le restrizioni e le zone. Infatti appena possibile uscimmo, con le idee già chiare, a fare riprese ed interviste, confezionando perfettamente in tempo ben 4 documentari, tra cui alcuni dei più interessanti di tutte le edizioni.

Videolab 7 (2022)

La settima edizione è tornata ad essere completamente in presenza, ritornando finalmente a quella formazione continuamente ibridata tra teoria e pratica che ha sempre contraddistinto il corso Videolab.

I prodotti sono stati molto variegati e ognuno con una forte impronta stilistica che lo distingue dagli altri.

È stata finalmente un’edizione “normale” e per questo ho meno da scrivere, ma in realtà questa è una cosa molto positiva perchè finalmente si è tornati a lavorare in squadra, a pensare assieme, a parlarsi a tu per tu.

Prospettive future (2023)

L’ottava edizione è al momento in fase di costruzione ma ci saranno grandi novità che mi coinvolgeranno molto sia nella formazione che nella strutturazione del nuovo corso! Ma se ne parlerà verso fine 2022…


Ti piace quello che hai visto? Se anche tu vuoi realizzare un prodotto video o vuoi collaborare con me:

Copyright © 2022 Empty field | Privacy | Rock Band by Catch Themes